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venerdì 26 agosto 2011

Cose da leggere in Tunisia


  • L'ultimo numero dell'economist.
  • Tahar Ben Jelloun, Partire.
  • La guida Tunisia di Lonely Planet.
  • Gore Vidal, Mira Breckinridge.
  • Gianni Farinetti, Un delitto fatto in casa.
  • Colette, Il puro e l'impuro.

mercoledì 24 agosto 2011

Cose che ci sono al Museo Dar Am Taieb di Sousse.

Am Taieb è un artista. E le Musée Privé d'Art Contemporain Dar Am Taieb è il suo museo. Sul fatto che il primo sia un artista non ci sono affatto dubbi: ha la barba bianca fatta male, gli occhialini tondi, parla (in genere di se stesso, spesso in terza persona) lentamente, non ascolta quello che dici. Sul fatto che il Musée sia un vero e proprio museo mi permetto di sollevare qualche dubbio. Certo al suo interno ci sono molte opere realizzate dall'artista. Il resto è difficile da descrivere. Provo così: una immensa cantina stracolma di oggetti raccolti in circa quarant'anni. Quello che differenzia questa cantina dalle cantine di certe nostre nonne è la catalogazione maniacale e puntigliosa degli oggetti.

Quel che ho visto della Libia in Tunisia

Sousse, con i suoi 173 mila abitanti è la terza città della Tunisia. Secondo la Lonely Planet non è esattamente quello che un turista cerca. Secondo me non è così. Sousse ha una splendida spiaggia, dei bei ristoranti, bar moderni in cui servono alcolici anche durante il Ramadan, un mare cristallino, alberghi per tutte l tasche, una bella medina e uno strampalato museo di cui parlerò in un altro post. E poi adesso ha anche i libici. Tanti libici. Decine di migliaia. Forse 60 mila.